principali vantaggi:
- semplicità di posa, costo contenuto delle opere;
- ideale per fabbricati da 10 a 2.000 loculi;
- adattibiltà a progetti di' nuova o in corso di' realizzazione;
- recupero e messa a norma fabbricati esistenti;
- al rinnovo del ciclo decennale si effetua la sola sostituzione dei filtri.
Caratteristiche tecniche dell'impianto: Fig.1
1) estrazione e depurazione dei gas all'esterno dei loculi;
Il deflusso dei gas, avviene in maniera naturale, favorito dall'immissione di aria forzata presa dall'esterno, la rete di captazione realizzata con materiale resistente agli acidi, funziona come un camino naturale collegato ai filtri (A-B) del depuratore biochimico, completi di filtri assorbitivi a trè stadi composto da enzimi e microrganismi attivi a largo spettro d'azione, che metabolizzano la sostanza organica ottimizzando le concentrazioni di COD-BOD, consentendo una forte azione antagonistica contro i germi patogeni, utilizzati per rivitalizzare i processi attivi aumentando la formazione di colonie batteriche utili, (AVVIAMENTO D'URTO), ottenendo inoltre il risultato di diminuire i miasmi e odori poichè inibiscono la formazione di composti maleodoranti.
NB. i gas prodotti dai processi putrefattivi sono composti da: azotati, solfati, da CO2, sono presenti in piccole quantità H2, H2S, NH3, ed altri composti gassosi come i mercaptani, RSH, responsabili delle esalazioni maleodoranti.
Filtro C: con funzioni di sicurezza.
2) immissione di aria;
l'areazione nei loculi, componente importante dell'impianto è indispensabile per alimentare i processi putrefattivi, la quantità di aria immessa è mantenuta in costante equilibrio col processo di decomposizione assicurato da guppo compressore (C) e centralina (H) di rilevamento e programmazione del sistema, la rete di distribuzione (F), assicura una distribuzione equa ed uniforme in ogni singolo loculo.
3) neutralizzazione dei liquidi cadaverici;
i liquidi prodotti, vengono neutralizzati all'interno del loculo con una composizione bilanciata di batteri-enzimi e sostanze assorbenti in polveri, da cospargere nel fondo del loculo o padellina di raccota, in fase di tumulazione.